http://i20.servimg.com/u/f20/13/00/34/49/voi10.jpg--http://i20.servimg.com/u/f20/13/00/34/49/th/d_alem10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/niki10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/imgp1112.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/imgp1111.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/imgp1110.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/region10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/imgp0711.jpg--http://i10.servimg.com/u/f10/13/00/34/49/th/sinist10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/amore10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/ballo10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/bella10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/boccia10.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/puglia11.jpg--http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/nichil10.jpg--http://i90.servimg.com/u/f90/13/00/34/49/th/nichi210.jpg--http://i80.servimg.com/u/f80/13/00/34/49/th/scuola11.jpg--http://i80.servimg.com/u/f80/13/00/34/49/th/soli_c10.jpg--http://i80.servimg.com/u/f80/13/00/34/49/th/adesio10.jpg--http://i80.servimg.com/u/f80/13/00/34/49/th/degnam10.jpg--http://i10.servimg.com/u/f10/13/00/34/49/th/vendol10.jpg--http://i80.servimg.com/u/f80/13/00/34/49/th/vendol11.jpg--http://i80.servimg.com/u/f80/13/00/34/49/th/liberi13.jpg--
"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita." (Enrico Berlinguer)

http://i60.servimg.com/u/f60/13/00/34/49/th/puglia10.jpg

"Non è assolutamente possibile che io riesca a salvare il mondo da solo, ma non ce la farei più a guardarmi allo specchio, se lasciassi passare anche un solo giorno senza provarci" ( I. Asimov 1981).






Ma i partiti del centrosinistra hanno paura dei propri elettori?

08 Feb 2012 - 09:17:37


La primavera dell’anno scorso ha rimesso linfa vitale nella politica italiana. La straordinaria campagna per le primarie e le successive elezioni amministrative sono state un toccasana per tutti quelli che credono ancora nell’utilità dell’impegno politico.



L’elezione di Pisapia a Milano, Zedda a Cagliari e De Magistris a Napoli, hanno dato un grande entusiasmo a tutti e rinfocolato una nuova speranza per tutta la sinistra italiana.



Ma non tanto perché questi tre sindaci siano migliori di Fassino a Torino, o Merola a Bologna, ma soprattutto perché sono stati identificati come uomini di rottura rispetto alle pratiche correnti della politica italiana. Fassino e Merola, persone degne, seppure eletti con le primarie, erano identificati come uomini di partito, prodotti dei patti delle segreterie, non chiara espressione della cittadinanza, Pisapia, Zedda, De Magistris, invece, erano visti come espressione del volere della gente, proprio perché, sulla carta, non avevano la forza per realizzare l’impresa.



Il grande entusiasmo che ha accompagnato la scorsa tornata elettorale amministrativa è un fatto riconosciuto, ha dato grande forza e speranza a tutti ed ha potenziato il concetto di democrazia, di demos cratos, di governo del popolo nella vecchia accezione originaria.



Ma dopo questa bella esperienza, cosa abbiamo imparato? Che lezione ne abbiamo tratto?



Direi ben poco, se guardiamo a come vanno le cose nella nostra provincia, in particolare a quanto succede a Brindisi ed a Fasano.



A Brindisi, le segreterie, hanno deciso l’esatto contrario della lezione delle scorse amministrative. Si è dato al PD, in quanto partito di maggioranza relativa del centrosinistra, la possibilità di indicare agli altri alleati il candidato sindaco che avrebbe dovuto unire tutta la colazione.



Il PD, forse stupito di tanta magnanimità, ha pensato che potesse spingersi anche oltre. Della coppia inizialmente individuata, Grassi e Consales, ha chiesto solo ad una formazione politica quale fosse il candidato giusto, per poi sottoporlo, solo in un secondo momento,  al giudizio degli alleati storici del Centrosinistra. La cosa è subito stata letta come il tentativo, chiaro ed indiscusso, di salvaguardare un’idea (quella del laboratorio brindisino) a scapito di una vera valutazione delle esigenze della città e soprattutto di ciò che i cittadini avrebbero potuto aspettarsi dalla politica.  Un gran passo indietro rispetto alla lezione, che a livello nazionale, ci è venuto dalle amministrative del 2011.



A Fasano, poi, la cosa si è complicata anche di più. Si sono raccolte prima migliaia di firme per le candidature dei partecipanti alle primarie, poi le segreterie sono tornate prepotentemente alla ribalta, hanno azzerato il processo primarie ed hanno inanellato una serie di decine di incontri fra apparati di partito per decidere se il centrosinistra fosse fatto senza o con l’udc (che a più riprese ha fatto intendere, dopo aver amministrato a suo sostegno, di perseguire l’alleanza con la coalizione di destra) il quale non accetta le primarie e questo diventa vangelo anche per il partito di maggioranza relativa del centrosinistra.



A parte il fatto che è alquanto strano che un grande partito come il PD si faccia dettare la linea, a Brindisi (con la scelta di Consales) come a Fasano (la rinuncia alle primarie) da un partito molto più piccolo, il fatto in sé nasconde delle idee della politica che forse è giusto richiamare in superficie. Dare ai cittadini la possibilità di scegliere è pericoloso? Può andare contro le intenzioni di qualche segreteria di partito e quindi come tale deve essere rifutata? Le scelte che i cittadini, elettori degli stessi partiti del centrosinistra, può andare contro le strategie decise dalle segreterie? I cittadini elettori sono in grado di pensare al bene della città e del proprio partito? Il bene della città si identifica esattamente, a Brindisi come a Fasano, con l’alleanza con l’UDC?



Credo senza tema di errore che ai cittadini questo interessi veramente poco, se non per nulla.



Le scelte da compiersi sono semplici. Politiche dell’ambiente, scelta della vocazione economica del territorio, con decisioni divenute urgenti fra difesa dei grandi insediamenti industriali o rilancio delle risorse economiche tipiche del nostro territorio, come l’agricoltura di qualità, il turismo, l’archeologia, il nostro mare, il  territorio. Ed ancora l’incentivazione all’occupazione lavorativa, (non necessariamente industriale) visti i dati sulla disoccupazione, veramente drammatici per la nostra provincia, riqualificazione dei centri urbani, recupero del patrimonio immobiliare (storico e non) esistente, riqualificazione e valorizzazione delle nostre radici storiche e culturali.



La politica, la gestione della polis, nella sua accezione originaria, dovrebbe dibattere a gran voce di questi argomenti, di questi temi



Invece siamo costretti a seguire le vicissitudini dei candidati, delle segreterie, delle strategie di questo o quel pretendente alla carica di sindaco.



È questo che distrugge la politica, è questo che toglie credibilità ai partiti, è questo che allontana i cittadini dal governo del proprio territorio, è questo che crea quella casta politica ormai distante dai suoi elettori e dai cittadini.



Si chieda alla gente cosa vogliono per Brindisi o per Fasano. Attraverso primarie, ma se queste producano allergia a qualcuno, lo si può sempre fare invitando i cittadini a una serie di incontri per la definizione del programma. Una specie di stati generali, fatto con gruppi di lavoro tematici,  aperti non alle segreterie di partito, ma a tutti gli elettori che si riconoscono nel progetto e nelle idee del centrosinistra, in cui si disegni il futuro del nostra territorio, ma soprattutto ricrei il legame fra partiti, politica e cittadini. Si farebbe molto più velocemente di quanto non lo si farebbe con gli incontri fra segreterie che ormai sono mesi che vanno avanti in modo inconcludente e, aggiungerei, in modo distruttivo per il consenso.



Si ridia, con coraggio e senza alcun timore, valore alla politica. Alla pratica della gestione della polis fatta in modo democratico.



Dimostrino i partiti di non avere paura dei propri elettori, anzi, si affidino a loro. Non può che fargli bene.



Il candidato sindaco non sarebbe altri che il rappresentante di tutta questa gente che affiderebbe a lui la realizzazione di quanto discusso e pensato per il bene delle nostre città e del nostro territorio.


 


Mario Liso



Membro coordinamento provinciale Sel Brindisi


Mario · 1045 visite · 0 commenti
Categorie: Cat

Link permanente al messaggio intero

http://lanuovasinistra.blogattivo.com/new-left-b1/Ma-i-partiti-del-centrosinistra-hanno-paura-dei-propri-elettori-b1-p56525.htm

Commenti

Niente Commento per questo post ancora...


Lascia un commento

Statuto dei nuovi commenti: Pubblicato





Il tuo URL sarà visualizzato.


Prego inserisci il codice contenuto nelle immagini


Testo del commento

Opzioni
   (Imposta il cookie per nome, email e url)


  

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

Ultimi Commenti

Secondo me non se ne accorgeranno, ...

20.03.12 @ 14:55:13
da marco


611 visite a questo articolo. è ...

11.08.11 @ 15:51:49
da Mario


invece che per email, potremmo continuare ...

03.07.11 @ 00:52:30
da Mario


scusami per la pignoleria e l'insistenza, ...

27.11.10 @ 17:58:47
da franco vanoli


scusami per la pignoleria e l'insistenza, ...

27.11.10 @ 17:58:43
da franco vanoli


tutto quello che sollevi per nichi ...

27.11.10 @ 17:57:08
da mario.


caro compagno un commento ed una domanda: nel ...

27.11.10 @ 17:47:15
da franco vanoli


Avviso

La Nuova Sinistra

INNO SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' Visite dal 01-09-08

Sign for Solidarietà a Nichi Vendola


casino free polls
online casino Sondaggi PER CHI E' STANCO DI VOTARE PD SPOT DI SINISTRA E LIBERTA' CARI ELETTORI DI SINISTRA SPOT SINISTRA LIBERTA' --- Questo è un aggregatore di notizie e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicita’. Questo blog non puo’considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le notizie e le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet: qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarmelo e saranno subito rimosse. A chiunque é concesso di lasciare commenti ai post, ma non verranno in alcun modo presi in considerazione tutti quei commenti lasciati in forma “anonima”. Il gestore del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di “terzi” Immagine alloggiata da servimg.com Condividi su Facebook--------------------------------- online casino Sondaggi-----------------------------
online casino flash polls
.........................................
online casinos POLLS
Petizione Parco di Torre Pozzelle Ostuni (vedi il post: Datemi una mano)