26 Gen 2010 - 21:38:40
La vittoria di Vendola è il primo squarcio di luce che noi, la sinistra, veniamo dalla disfatta del 2008 ad oggi, abbiamo detto e ci siamo ripetuti tante volte che questo paese non poteva fare a meno della sinistra, alcuni dati oggettivi ci davano ragione, ma era la nostra soggettività a mancare. Abbiamo provato a parlare ma non siamo riusciti a trovare altro ascolto se non quello di una ristrettissima cerchia di iniziati alla politica. Abbiamo comunque raccolto alle elezioni europee, lottando contro la teoria del voto utile un milione di voti. Questo però non ci bastava, siamo una comunità composita ricca di competenze e passioni che senza un ascolto, senza un confronto, un concreto terreno di azione si stava ripiegando in uno sterile, avvitante e dannoso confronto introspettivo.
La straordinaria vittoria di Nichi ci da una grandissima opportunità, ripone al centro dell’azione politica non solo la Sinistra ma e soprattutto una pratica politica che restituisce centralità alla partecipazione diffusa. La politica delle alleanze si sposta dalle stanze del “palazzo” alla rappresentazione di interessi, sogni e bisogni di uomini e donne che chiedono di essere protagonisti.
Vendola con il suo rifiuto a farsi da parte, ha rappresentato dandogli una voce ed un volto al popolo di sinistra e non solo, ormai insofferente verso una gruppo dirigente troppo identificato nel “palazzo”.
Questa straordinaria esperienza pugliese, non parla solo a quella regione. Parla al paese parla alla sinistra Italiana tutta, parla ad un elettorato disorientato e tramortito. La grande eco delle primarie pugliesi ci dice che il 73 % di Vendola va ben oltre i confini regionali.
Ora spetta a noi Sinistra Ecologia e Libertà fare in modo che questa straordinaria vicenda politica non rifluisca nei confini regionali, limitandone l’orizzonte ed il respiro, e anzi cresca come un’onda nel panorama politico nazionale.
Sinistra Ecologia e Libertà ha la straordinaria opportunità di ridare gambe cuore e testa al progetto di ricostruzione della sinistra polita e sociale una opportunità che ha il dovere di sfruttare fino in fondo.
La visibilità che le primarie ci hanno regalato, ci debbono servire per mostrare la nostra peculiarità di forza di sinistra portatrice di buona politica, capace di ascoltare, in grado di rappresentare. Di questa visibilità dobbiamo approfittare per il nostro protagonismo nelle regionali, a partire dalla Regione Lazio, dove abbiamo il dovere di essere una sinistra attenta ai temi della legalità, della difesa ambientale dei diritti. Una sinistra che sappia rappresentare le lavoratrici e i lavoratori, che sappia dare voce ai disoccupati e ai tanti che a causa della crisi hanno perso o rischiano di perdere il lavoro, ai tanti giovani condannati alla precarietà.
Il protagonismo di Sinistra Ecologia e Libertà in questa campagna elettorale deve servire per far rinascere la sinistra, una sinistra utile per far vincere la coalizione di centro sinistra e ancora di più utile a farla governare governare anche nell'interesse di chi la vota.
MAURIZIO CARROZZI
La straordinaria vittoria di Nichi ci da una grandissima opportunità, ripone al centro dell’azione politica non solo la Sinistra ma e soprattutto una pratica politica che restituisce centralità alla partecipazione diffusa. La politica delle alleanze si sposta dalle stanze del “palazzo” alla rappresentazione di interessi, sogni e bisogni di uomini e donne che chiedono di essere protagonisti.
Vendola con il suo rifiuto a farsi da parte, ha rappresentato dandogli una voce ed un volto al popolo di sinistra e non solo, ormai insofferente verso una gruppo dirigente troppo identificato nel “palazzo”.
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Ora spetta a noi Sinistra Ecologia e Libertà fare in modo che questa straordinaria vicenda politica non rifluisca nei confini regionali, limitandone l’orizzonte ed il respiro, e anzi cresca come un’onda nel panorama politico nazionale.
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Io voglio vedere Nichi vivo e ...
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da spartaco innocenzi
azz .... "faremo i conti" roba ...
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